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news del 14/12/2009
13 Febbraio in Piazza Con La Destra.
13 febbraio, in piazza con La Destra
Per una Repubblica più sociale
La Destra chiama a raccolta gli italiani e le italiane di buona volontà per una grande manifestazione popolare che si terrà a Napoli sabato 13 febbraio.
I principali punti programmatici di questa nostra nuova mobilitazione li ho illustrati nel corso dell’assemblea nazionale dei quadri territoriali de La Destra, che si è svolta ieri a Pomezia.
Una giornata di lavori intensa e impegnativa, che ha visto la presenza di tutti i segretari regionali e provinciali del partito, che ho voluto convocare per fare il punto soprattutto in vista delle prossime elezioni regionali previste a fine marzo, ma anche per parlare di tesseramento e candidature.
Il panorama politico italiano è in continua evoluzione e mutano, allo stesso tempo, gli equilibri tra le forze in campo. La Destra, che fino ad oggi, benché costretta ad un ruolo di secondo piano, ha lottato con coerenza e determinazione, si apre alla nuova stagione politica con la forza delle sue idee e dei suoi militanti. Le regionali, che ci vedranno alleati del Popolo della Libertà in tutta Italia, saranno un banco di prova decisivo per il futuro.
E in vista di questo atteso appuntamento con le urne, La Destra scenderà in piazza per dire la sua. A Napoli faremo sentire la nostra voce “contro una sinistra che non merita di governare“ e “per creare un centrodestra capace di innovazione sociale”.
Ma anche…
Perché le istituzioni abbraccino le famiglie che vivono la tragedia della disabilità;
Perché non si muoia più nei cantieri, nelle fabbriche e nelle officine;
Perché si incentivi la partecipazione dei lavoratori agli utili e alla gestione delle aziende;
Perché si riduca il cuneo fiscale nelle buste paga dei lavoratori dipendenti;
Perché la politica contrasti l’usura bancaria che affama famiglie e imprese;
Perché la proprietà della propria abitazione diventi un diritto alla portata di tutti;
Perché ai servizi sociali e ai posti di lavoro accedano prima gli italiani e poi gli stranieri;
Per la riforma presidenzialista dello Stato;
Per rimettere al centro della politica etica e morale;
Per una politica per la famiglia e per la vita.
Per un’Italia che si riappropri della speranza, La Destra chiama quindi a raccolta dirigenti, militanti, simpatizzanti e cittadini per affermare:
1 – amore per la Nazione italiana;
2 – affermazione del diritto alla sovranità nazionale contro i burocratismi imposti dal trattato di Lisbona;
3 – autorità dello Stato federale e partecipazione popolare come strumenti di nuova democrazia;
4 – tutela del diritto dei cittadini ad una giustizia giusta;
5 – lotta alle discriminazioni da parte della stampa e alla censura politica;
6 – rispetto del diritto naturale e della Chiesa cattolica;
7 – diritto al lavoro come fondamento della società;
8 – partecipazione dei lavoratori all’organizzazione della crescita dell’impresa e diritto delle famiglie alla proprietà della casa;
9- scuola pubblica e meritocratica;
10 – politiche di rilancio per il Mezzogiorno, individuazione di zone franche nelle aree maggiormente disagiate, con sgravi fiscali per nuove assunzioni e fiscalità zero per le nuove imprese. Politica di viabilità e trasporti che mettano in condizione di competere a parità di costi le imprese del nord e quelle del sud;
11 – politiche di mantenimento delle competitività del sistema Paese a partire dal sistema nordest che dovranno trovare diretta esplicitazione nel mese di giugno con una grande mobilitazione popolare al nord d’Italia.
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